Cima Sappada [Zepódn]

Particolare della mappa catastale del 1821 (archivio Luigi Piller Cottrer - Sappada)
Si notino le canalizzazioni del Piave, evidenziate a nord di Cima Sappada, per i due mulini

Particolare della mappa catastale del 1821 (archivio Luigi Piller Cottrer - Sappada)

Acquerello di J. Gilbert raffigurante Cima Sappada (1871)
(Belluno - Fondazione G. Angelini - Centro Studi sulla Montagna)

Alcuni edifici di Cima Sappada, con un vecchio kŔisn in primo piano, intorno al 1906
(fotografia pubblicata da A. Baragiola, La casa villereccia delle colonie tedesche del gruppo carnico - Sappada, Sauris e Timau, Padova, F.lli Drucker ed. - Chiasso, Tip. Tettamanti, 1915 (La casa villereccia di Sappada: pp. 5-19))

s'ZŔnzn Sch¨istars Haus, intorno al 1906
(fotografia pubblicata da A. Baragiola, La casa villereccia delle colonie tedesche del gruppo carnico - Sappada, Sauris e Timau, Padova, F.lli Drucker ed. - Chiasso, Tip. Tettamanti, 1915 (La casa villereccia di Sappada: pp. 5-19))

SpÓnglars Stol, intorno al 1906
(fotografia pubblicata da A. Baragiola, La casa villereccia delle colonie tedesche del gruppo carnico - Sappada, Sauris e Timau, Padova, F.lli Drucker ed. - Chiasso, Tip. Tettamanti, 1915 (La casa villereccia di Sappada: pp. 5-19))

Veduta di Cima Sappada, dipinto a olio di Marcelliano Canciani, 1919
(per gentile concessione Rina Quinz - Sappada)

Veduta di Cima Sappada, dipinto a olio di Marcelliano Canciani, 1919 (particolare)
(per gentile concessione Rina Quinz - Sappada)

L'osteria 'Alla pace' a Cima Sappada, nel secondo decennio del Novecento
(archivio del Museo Etnografico - Sappada)

L'altipiano di Cima Sappada negli anni '20
(archivio Antonio Genova - Pieve di Cadore)

L'altipiano di Cima Sappada negli anni '20
(archivio Antonio Genova - Pieve di Cadore)

Cima Sappada negli anni '20.
In primo piano s'GhŔarat'n SpÓnglars Haus, oltre la quale si intravvede Kratter s'Gaigars Haus
(archivio Giorgio Piller Puicher - Sappada)

Trˇiar s'PÝeris - s'R˙ipm Haus negli anni '20
(archivio Peratoner - Venezia)

s'V˙chs'n - s'Tanich - s'TÓicn Haus negli anni '20
(Fotografia di Ubaldo Piller, per gentile concessione dei familiari)

Panoramica di Cima Sappada negli anni '20
(Fotografia di Ubaldo Piller, per gentile concessione dei familiari)

Veduta di Cima Sappada, intorno al 1925
(Fotografia di Ubaldo Piller, per gentile concessione dei familiari)

Panoramica di Cima Sappada alla fine degli anni '20
(Fotografia di Ubaldo Piller, per gentile concessione dei familiari)

Veduta di Cima Sappada alla fine degli anni '20
(Fotografia di Ubaldo Piller, per gentile concessione dei familiari)

Cima Sappada intorno al 1930
(Fotografia di Ubaldo Piller, per gentile concessione dei familiari)

Scorcio di Cima Sappada negli anni '30
(pubblicata in: "Cadore", I, 1941, n. 5, settembre-ottobre, p. 10)

Veduta di Cima Sappada nel quarto decennio del '900
(archivio Giorgio Piller Puicher - Sappada)

Panoramica di Cima Sappada alla fine degli anni '30
(Fotografia di Ubaldo Piller, per gentile concessione dei familiari)

La chiesa di S. Osvaldo intorno al 1940
(archivio Peratoner - Venezia)

Cima Sappada negli anni '40
(archivio Giorgio Piller Puicher - Sappada)

Cima Sappada durante la grande nevicata del febbraio 1951
(archivio Giorgio Piller Puicher - Sappada)

Panoramica di Cima Sappada intorno al 1950
(archivio Peratoner - Venezia)

Panoramica di Cima Sappada dalla Seggiovia M. Siera intorno al 1950
(archivio Peratoner - Venezia)

Kratter s'Gaigars Haus intorno al 1960
(archivio Giorgio Piller Puicher - Sappada)

Panoramica di Cima Sappada dalla Seggiovia M. Siera intorno al 1960
(archivio Peratoner - Venezia)

Veduta invernale di Cima Sappada negli anni '70
(archivio Giorgio Piller Puicher - Sappada)

Cima Sappada [Zepódn]