Cretta [Krette]

Puicher s'Kˇttlarsch Haus / Stol

Borgata Cretta - pendii sovrastanti il nucleo storico

Classe tipologica A.1^B.1

Datazione: II q. XIX sec.

Catalogo 14.04

Il complesso di casa Puicher s'Kˇttlarsch Ŕ un interessante esemplare di abitazione a modulo semplice con annessa stalla-fienile, riferibile al secondo quarto dell'Ottocento.

Il corridoio (labe) attraversa da Est a Ovest l'edificio, a ridosso della parete settentrionale dell'abitazione, oltre la quale vi Ŕ il fienile. La distribuzione dei vani presenta la particolaritÓ di essere asimmetrica, con il locale di SW sensibilmente ridotto rispetto a quello di SE, fatto percepibile anche alla semplice osservazione della facciata, sulla quale affiorano le testate delle travi della parete mediana.

Altra peculiaritÓ dell'edificio Ŕ la 'rottura' del canone a modulo semplice mediante l'apertura, al primo piano, di un vano abitabile nel quadrante di NW, che riduce lo spazio utile dell'adiacente stalla (NE), adibito a camera da letto e dotato di una stufa a volta indipendente. Qui si trova applicato al soffitto un rilievo ligneo col monogramma eucaristico "I(esus) H(ominum) S(alvator)", mentre la porta, dipinta con un motivo floreale, reca la data '1863'.

I vani frontali dell'abitazione risultano cosý distribuiti: al I piano la cucina (k¨chl) col relativo focolare (hiŔrt, o ˇffnsvÓir) e le aste parallele al soffitto per appendervi le vivande, nell'utilizzo della stanza come affumicatoio (Ŕisn) (vano minore, all'angolo SW - da cui si accede pure, mediante un'apposita botola, ad una cantina di terra) e il tinello (kh˛Ütibe), con il grande forno-stufa in muratura a volta (ˇuvn), alimentato attraverso un'apposita apertura in corridoio (ˇuvnl˛ch) (vano maggiore, all'angolo SE). Al II piano, raggiunto dalla consueta scala sita nel corridoio, una camera da letto (k˛mm(e)rn) (vano maggiore, all'angolo SE), e una stanza o cameretta (kŔmm(e)rle) adibita a piccolo laboratorio per i lavori manuali connessi con le attivitÓ agro-silvo-pastorali (vano minore, all'angolo SW).

Il ballatoio corre sui tre lati (frontale e laterali) del secondo piano ed ospita, sul lato orientale, il piccolo gabinetto, dotato della consueta colonnina di scarico.

Il tetto conserva l'originaria copertura a scandole in legno di larice.

Il complesso, rilevato nel 1995 dal Comune di Sappada e restaurato nel pieno rispetto dei princýpi del restauro filologico conservativo, Ŕ stato adibito a Casa-Museo della CiviltÓ contadina.