ARCHITETTURA A SAPPADA: la casa e la stalla

Alberto Peratoner, Le antiche borgate di Sappada/Plodn
Die Alten Weiler von Sappada/Plodn - The Old Villages of Sappada/Plodn

Progetto Interreg III Italia / Austria - Progetto VEN 222018

Casa in Borgata Soravia
La casa tradizionale è generalmente a due o più piani; la base in pietra costituisce la cantina (kèlder) e una lavanderia per il bucato (bòschkuchl), che può anche essere esterna.
Dal portone ad arco (tour) si accede ad un corridoio (labe), che attraversa longitudinalmente l’edificio e lo divide in due parti.
A sud si trovano la cucina (kuchl) con il focolare a fuoco aperto, dove venivano affumicate le carni, e il tinello (kòschtibe) rivestito in legno e riscaldato dalla grande stufa in pietra (kòchlouvn); a nord uno stanzino (schtibile) o una camera (kommer).
Si accede al secondo piano per mezzo di una ripida scala (schtiege) che immette in un nuovo corridoio (tenne): a sud e a nord si trovano le camere (kommer).
Le stanze rivolte a sud si affacciano su un ballatoio (solder) che corre lungo tre lati della casa e ospita il gabinetto all’aperto (gònk). Un’ultima scala porta al solaio (kommerdille), dove può esserci un ripostiglio (gednle).
La stalla è solitamente un edificio strutturato su due piani: al piano terra si trova il vano in muratura diviso in due parti uguali e lastricato in pietra, dove erano ospitate le mucche e il recinto per i maiali in un angolo.

Stalla in Borgata Ecche

Legge 482/99
“Norme in materia
di tutela delle minoranze
linguistiche storiche”
Iniziative Anno 2002